Come attirare le donne nel mercato del lavoro dopo un'interruzione di carriera?

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Le donne che si reinseriscono nel mondo del lavoro dopo un'interruzione di carriera rappresentano una risorsa preziosa per le aziende, poiché apportano competenze e favoriscono la diversità sul posto di lavoro.

Ma cosa cercano le donne quando si reinseriscono nel mercato del lavoro? Come puoi attirarle nella tua azienda? L'ultimo rapporto di Robert Walters, "Attrarre e trattenere le donne che tornano a lavorare" sottolinea l'importanza della proattività e della flessibilità per attirare i migliori talenti.

Perché le aziende dovrebbero essere flessibili?

Dopo aver intervistato 1.000 donne professioniste, abbiamo scoperto che maggiori retribuzioni e benefit (90%), avanzamento di carriera (88%) e iniziative legate al benessere occupazionale (82%) sono gli aspetti più apprezzati/preferiti dalle donne che si reinseriscono nel mondo del lavoro.

Anche la flessibilità del lavoro (79%) è una preferenza importante, con più della metà delle intervistate che desidera trasferirsi in un'area o in un settore che consente un migliore equilibrio lavoro-famiglia una volta rientrate nel mercato del lavoro.

La principale difficoltà sta nel fatto che esiste una disparità tra la volontà dei dipendenti e le politiche aziendali rispetto al lavoro flessibile. Mentre l'84% delle professioniste preferisce lavorare da casa, solo il 39% delle aziende offre il telelavoro ai propri dipendenti. E sebbene i due terzi delle donne intervistate apprezzino l'opportunità di lavorare a tempo parziale, solo il 35% delle aziende offre questa opportunità.

Considerando tutti questi aspetti, appare chiaro che le aziende potranno attrarre i migliori talenti solo se saranno aperte all'idea di un lavoro flessibile. Offrire ai manager la libertà di prevedere accordi di lavoro flessibili e su misura per ogni dipendente consente alle aziende di garantire l'adeguatezza di questi accordi per ogni singola persona, una scelta migliore rispetto a una politica generale che potrebbe non essere appropriata per l'intera forza lavoro.

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 Offrire ai manager la libertà di prevedere accordi di lavoro flessibili e su misura per ogni dipendente consente alle aziende di garantire l'adeguatezza di questi accordi per ogni singola persona, una scelta migliore rispetto a una politica generale che potrebbe non essere appropriata per l'intera forza lavoro.

Naturalmente, il lavoro flessibile non è l'unico aspetto che un'azienda deve considerare quando assume professioniste che hanno vissuto un'interruzione di carriera. Sono rilevanti anche i seguenti fattori:

1. Capire cosa si aspettano le donne dal lavoro:

la flessibilità del lavoro, una retribuzione competitiva e possibilità di avanzamento di carriera sono ancora gli aspetti più apprezzati. Dato che solo il 24% delle professioniste torna al proprio lavoro precedente dopo una pausa professionale, vale la pena indagare questo aspetto per capire cosa cercano le donne dopo un'interruzione di carriera.

2. Non porre limiti nei processi di ricerca e selezione:

molte donne che tornano al lavoro cercano di trasferirsi in un'altra area del loro settore o di intraprendere un percorso professionale diverso ma correlato alla loro precedente esperienza. Quindi, assicurati che le offerte di lavoro e i colloqui rendano evidente la volontà dell'azienda di assumere buoni professionisti con competenze ed esperienza trasferibili.

3. Assicurati che il tuo brand piaccia alle donne:

social media, video online e testimonianze possono attirare professioniste di talento. Circa l'83% delle donne che si trovano in un momento di pausa professionale è favorevole a brand che promuovono l'inclusione e il lavoro flessibile.

4. Utilizza community online, portali di lavoro ed eventi di networking per aumentare la brand awareness:

condividi sui social tutti i riconoscimenti ottenuti dall'azienda e comunica con le professioniste attraverso forum online e portali di lavoro dedicati ai loro interessi e alle loro esigenze.

5. Informati sul lavoro flessibile:

cerca di adottare una politica di lavoro flessibile, ma evita un approccio universale. Il lavoro flessibile spazia dalla condivisione del lavoro al lavoro a casa e fino al lavoro part-time. 

6. Fornisci supporto per l'assistenza all'infanzia:

la metà delle professioniste considera importante il sostegno economico per l'assistenza all'infanzia. Questo offre alle aziende l'opportunità di distinguersi con politiche favorevoli di inclusione legate alla gestione familiare.

7. Offri iniziative incentrate sul benessere:

due terzi delle donne desiderano che l'esercizio fisico faccia parte della propria giornata lavorativa, quindi i piani per la salute e il benessere potrebbero dare alle aziende un vantaggio rispetto alla concorrenza.

8. Facilita il ritorno delle donne al lavoro:

evita di perdere le tue dipendenti tenendoti in contatto con loro durante le interruzioni di carriera. Visite in ufficio, newsletter e comunicazioni regolari attraverso i social media possono essere di grande aiuto.

9. Avvia programmi specifici di reinserimento nel lavoro:

potrebbe rivelarsi fondamentale un programma dedicato alla formazione delle donne dopo il rientro al lavoro. Sorprendentemente, ancora poche aziende offrono questo tipo di iniziative.

10. Offri opportunità di mentoring:

il 79% delle donne indica che troverebbe utile la figura di un mentore al rientro al lavoro. I piani di mentoring possono aiutare le donne a farsi un'idea chiara delle loro future opzioni di carriera.

 

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