8 consigli per trarre benificio da un licenziamento

hombre hablando con cascos

In genere, il licenziamento è associato a un'esperienza di incertezza e di ansia. Tuttavia, questo evento potrebbe aprire nuove opportunità che altrimenti sarebbero state improbabili. È quindi importante imparare ad abbandonare il pessimismo e cercare di trasformare questa situazione nell'occasione perfetta per mettere un punto e ricominciare. 
 Da Robert Walters ti offriamo 8 consigli per trarre un insegnamento costruttivo da un licenziamento:

1. Si tratta di una decisione professionale

Un licenziamento è una decisione aziendale ed è necessario non considerarlo una scelta a livello personale. La ristrutturazione aziendale è una delle modalità più comuni per affrontare i tagli dei costi in fasi economiche complesse, anche se spesso questo comporta licenziamenti inevitabili, soprattutto a livello strategico/gestionale. Comprendere questo fattore aiuta il professionista a riprendere la propria vita lavorativa in modo più rapido e obiettivo.

È fondamentale non lasciarsi trasportare dalla delusione. Mantenere un atteggiamento costruttivo favorirà una migliore organizzazione, nonché un maggiore successo nel processo decisionale.

2. Richiedere referenze

Non appena il professionista viene a conoscenza della sua nuova situazione lavorativa, deve elaborare un piano d'azione dettagliato per muovere i primi passi. Uno degli aspetti iniziali da risolvere è relativo alle referenze lavorative: una buona comunicazione con il responsabile è fondamentale nel momento della loro richiesta. Inoltre, può essere interessante raccogliere tutte le informazioni rilevanti (e legalmente trasferibili) sulla propria posizione prima di lasciare l'azienda.

3. Tempo per la riflessione - Fermarsi e ricominciare 

È fondamentale non lasciarsi trasportare dalla delusione. Mantenere un atteggiamento costruttivo favorirà una migliore organizzazione, nonché un maggiore successo nel processo decisionale. Questo, per un professionista, può essere il momento ideale per analizzare e approfondire le proprie aspirazioni, motivazioni e bisogni formativi a breve, medio e lungo termine. La reazione istintiva e più comune è quella di preoccuparsi di trovare immediatamente un nuovo lavoro, ma ci sono momenti in cui è consigliabile investire del tempo e il TFR per pensare al futuro.

4. Quando si chiude una porta, può aprirsi un portone 

Bisogna affrontare una situazione di disoccupazione come se ci si trovasse davanti a un foglio bianco, aperti dunque a una miriade di possibilità diverse. 

Nonostante lo stress e l'ansia che questa fase comporta, è essenziale mettere in atto i meccanismi più adeguati per iniziare a costruire uno scenario positivo. È il momento più conveniente per considerare un cambiamento professionale (settore, posizione, luogo geografico…) o una nuova sfida formativa.

5. Fare rete 

Dopo aver lasciato un'azienda, molti professionisti tendono a isolarsi dai loro ex colleghi e a ignorare la rete di contatti costruita durante le loro esperienze lavorative. Al giorno d'oggi, ci sono innumerevoli strumenti e canali che ci consentono di tenerci aggiornati, comunicare e partecipare a eventi di networking.

6. Un CV aggiornato alla perfezione 

Una parte estremamente importante del piano d'azione è dedicare il tempo necessario all'aggiornamento del CV e del profilo nelle reti professionali. È bene evidenziare le abilità e competenze più rilevanti, le funzioni svolte con successo, nonché i principali traguardi professionali. Sebbene questo punto sia ovvio, una grande percentuale di professionisti non mantiene aggiornato il proprio CV. Pertanto, durante un processo di selezione, questo può rivelarsi un grande valore aggiunto rispetto a candidati con la stessa esperienza e conoscenza.

È importante ricordare che il lavoro dei sogni potrebbe richiedere del tempo per presentarsi. È possibile che il percorso verso la posizione desiderata passi per l'assunzione di ruoli che inizialmente non si erano considerati ma che serviranno indubbiamente ad acquisire nuove conoscenze, competenze e contatti.

7. Richiedere una consulenza 

Di fronte allo sconforto di dover cercare una nuova opportunità lavorativa, è conveniente per il professionista farsi consigliare da un consulente di ricerca e selezione. L'opinione e la consulenza di uno specialista aiuteranno a migliorare l'occupabilità e a dare la giusta direzione alla carriera, oltre a offrire preziose informazioni sul mercato in relazione al profilo e al tipo di candidatura (ad esempio, settori con la più alta attività di recruitment, offerte di lavoro attive, competenze più richieste per il profilo, aree geografiche con la maggiore offerta). Inoltre, il professionista potrebbe ricevere informazioni e/o essere considerato per processi di selezione gestiti in modo riservato.

8. Mantenere la mente aperta 

È importante ricordare che il lavoro dei sogni potrebbe richiedere del tempo per presentarsi. È possibile che il percorso verso la posizione desiderata passi per l'assunzione di ruoli che inizialmente non si erano considerati ma che serviranno indubbiamente ad acquisire nuove conoscenze, competenze e contatti. L'aspetto fondamentale è mantenere la mente aperta e valutare attentamente i pro ei contro delle opportunità di lavoro che si presentano. Offrire la migliore versione di sé durante un colloquio di lavoro parte, infatti, dal manifestare e riflettere un sentimento positivo.

Vuoi conoscere le nostre ultime offerte di lavoro? Hai bisogno di una consulenza?Contattaci.

»
»


Contatti

 

»

Chi siamo

»

Il nostro scopo

»